Quando una discrepanza appare nei numeri, la transazione risale a settimane prima, il dipendente potrebbe essersene andato e il filmato è già stato sovrascritto. I dati del punto vendita dicono cosa è stato registrato, ma non possono dire cosa sia successo davanti alla cassa.
Rimborsi, storni, sconti manuali, aperture senza vendita e il cosiddetto “sweethearting” sembrano tutti legittimi nel registro delle transazioni.
L’integrazione di CATHEXIS con i sistemi retail e i punti vendita affianca i due record.
Cosa offre l’integrazione retail di CATHEXIS:
I dati delle transazioni vengono memorizzati con il video corrispondente e possono essere sovrapposti alla visuale della telecamera, così un investigatore può effettuare ricerche per cassa, cassiere, tipo di transazione o valore e guardare esattamente cosa è successo in quel momento.
Le regole sulle eccezioni trasformano i pattern sospetti in eventi. Storni ripetuti, rimborsi oltre una certa soglia, forzature manuali dei prezzi e aperture del cassetto senza vendita possono attivare allarmi per la revisione, invece di attendere un report mensile.
In tutta la catena, CATHEXISConnect applica le stesse regole e la stessa reportistica a ogni punto vendita, consentendo alla sede centrale di visualizzare il pattern complessivo piuttosto che il singolo incidente.
Il risultato: perdite identificate mentre sono ancora recuperabili e controversie risolte con prove anziché supposizioni.